About
21 cartoline dalla città. 21 come le lettere dell’alfabeto, dalla A alla Z.

Per ogni lettera, una fotografia originale. Per ogni lettera, una parola emblematica di Milano.
Il risultato è un racconto per immagini e parole-chiave.

Sul retro di ciascuna, 21 filastrocche un po’ sceme ma rigorosamente in rima, a supporto della scelta interpretativa del fotografo: come mai, per dire, alla L di Liberty abbiamo piazzato una medusa? E cos’è quel groviglio di lettere alla Z di Zhejiang?

Eh, ne vedrete delle belle...


CHI SIAMO

150UP

Fondato da Davide Colla nel 2013, 150UP è uno studio di design, un’accademia dove poter condividere la propria passione per il design, un bar, uno shop. Nel team creativo, assieme a Davide c’è Silvia Lanza, conosciuta quand’erano studenti allo IED dove oggi insegnano entrambi.

Seguono, tra gli altri, Barilla, Ermenegildo Zegna, Sigaro Toscano. Recentemente ha vinto due tra i più prestigiosi premi: IF Design Awards e Awwwards.
150up.com

Federico Ciamei

Milanese d’adozione, romano di nascita, chiede ancora il cornetto al bar e la pizza bianca al fornaio. Esploratore per immagini, ama fotografare persone con talenti insoliti e sogni impossibili.

Le sue foto – dallo stile spesso assai ironico – sono state pubblicate su prestigiose riviste internazionali: Wired e i magazine di Le Monde, The New York Times, Financial Times.
A-Z Milano è il suo quarto “libro” dopo Villaggio Olimpico Roma (2010), 80s SWM seeks LTR (2012) e Travel Without Moving (2015).
federicociamei.com

Sara Guerrini

Mangia e beve fotografie, il suo libro preferito a 2 anni era l’album di famiglia. Bresciana, ma da quando è a Milano dice fòto e non fóto. Sceglie e commissiona fotografie e insegna a farlo, anche lei presso lo IED di Milano.

Ha lavorato come photo editor per Newsweek, D di Repubblica e ha collaborato con agenzie e testate in Germania, Inghilterra e Italia. Lavora come freelance e segue anche alcuni progetti personali.

Ilaria Russo

Nonostante gli anni (è la decana del gruppo), non ha perso il senso dell’ironia che caratterizza la sua indefessa attività freelance di copywriting e web/social content.

Ha prestato la penna per Adecco, Allegrini, Gruppo Frescobaldi, Heineken Italia, Gruppo Volkswagen, Dizionario dei Film (aka Il Mereghetti), TCI, Rizzoli, Mondadori, Identità Golose e tanti altri che neanche ricorda più. S’è inventata la rubrica Scrivi come mangi su dissapore.com.